
L’era dei prodotti tecnologici è anche considerata l’era dei prodotti clonati. Nessun modello e nessuna azienda è stata risparmiata dalla “moda” dei dispositivi clonati ad arte tanto da apparire molti simili a quelli originali.
Lo stesso è accaduto per l’iPhone 5 che, anche se non ancora in commercio, ha visto circolare i primi cloni già dall’inverno del 2010.
I primi melafonini clonati sono apparsi in Cina, Paese che detiene il record in fatto di prodotti e merci “taroccate”. Alcuni siti stranieri mostrano persino dei video in cui si vede uno smartphone molto simile al nuovo iPhone5.
Ulteriori notizie di iPhone 5 clonati si sono avute anche a partire dallo scorso anno e vengono sempre rivelate attraverso foto e video. Gli esperti di tecnologia hanno però iniziato a scoprire le prime differenze tra i prodotti originali e quelli falsi.
Un ipotetico iPhone5 clonato in Cina viene mostrato in tutte le sue parti, interne ed esterne, e si vede subito che non è per niente uguale al telefonino della Apple. La conferma che si tratta di un clone viene anche dal logo di questo prodotto che è una mela intera, mentre il logo Apple è una mela morsicata.
Le aziende produttrici cercano di difendersi legalmente dalle minacce dei prodotti clonati, ma nel commercio esiste sempre il rischio di incappare in merci contraffatte spacciate per originali. Per difendersi da questo rischio bisogna fare attenzione al prezzo: se è troppo basso, meglio diffidare.
Fonte immagine: .ispazio.net